Dal 2004 al 2008 lo studio ha condotto diversi approfondimenti
topografici, idrologici e idraulici sul torrente Lesina nel
comune di Delebio SO.
Inizialmente è stata indagata solo la tratta nell'abitato
a circa 250 mslm per una lunghezza di 300 m, poi estesa
verso monte di altri 250 m, per arrivare infine al bacino di
monte a quota 1000 mslm presso la frana di Canargo.
In paese e presso la frana è stato eseguito anche il
rilievo topografico mentre nella tratta compresa tra 300 e
1000 mslm è stato effettuato un sopralluogo in
canyoning con l’aiuto di una guida alpina per verificare
compiutamente la tipologia dell’alveo
canyoning.
Sul torrente sono state eseguite le verifiche di moto permanente:
presso il centro abitato con riferimento ai livelli idrici, nella
parte restante per indagare le caratteristiche cinetiche della
corrente. E' stata studiata l’erosione dello sbarramento della
frana di Canargo ipoteticamente discesa in alveo
modello 1
a quota 1000 mslm per effetto di una piena del torrente
(dam breach)
modello 2.
I calcoli sono stati eseguiti con il programma HEC-RAS, importando
le sezioni dell’alveo mediante Civil Design, e con modelli
matematici di erosione già utilizzati nei calcoli della
frana della Val Pola durante l’alluvione in Valtellina del
1987.
I risultati dello studio hanno portato alla progettazione e
realizzazione degli
Interventi di messa in sicurezza all’apice
del conoide del torrente Lesina finanziati dalla Regione
Lombardia e ultimati nel novembre 2010. Un evento meteorico
con notevole trasporto di materiale verso il fondovalle (09.2010)
ha consentito di effettuare una sorta di collaudo idraulico in
corso d’opera dell’intervento con soddisfazione della committenza
e di tutti gli addetti ai lavori. Le opere consistono in una
briglia selettiva con pista di manutenzione a monte del centro
abitato e il rifacimento di un ponte di attraversamento.